Le origini del Borro risalgono all’epoca romana, quando qui sorgeva una fortezza in posizione strategica. Nel Medioevo il territorio fu conteso tra Arezzo e Firenze, fino a diventare, nel 1254, proprietà della famiglia Dal Borro. Dopo un periodo sotto la Repubblica Fiorentina, la famiglia tornò in possesso del castello nel 1644, con il titolo marchionale. Nel 1823 il Borro passò al Conte Della Torre Hoffer Valsassina, che rilanciò l’attività agricola e migliorò la vita delle comunità rurali. Nel 1903 la proprietà fu acquistata dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia e, a metà degli anni ’50, passò al Duca Amedeo d’Aosta. Nel 1993 fu infine ceduta a Ferruccio Ferragamo, che ne ha avviato la rinascita attraverso un accurato progetto di restauro, rispettoso della tradizione, del paesaggio e della sostenibilità.